La rondine dal becco di carta – Raccolta di poesie haiku

Tuono d’estate.

L’afa ingabbia

il respiro

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Lunascarlatta.

La tua bocca indecente.

Magnifica il cielo.

_______________

 

Rose di luglio.

Fra funi di capelli,

una lacrima

_______________

 

Frinire di cicale.

Le nostre membra a esultare.

I girasoli.

_______________

 

Spaventapasseri.

Fruste a incollarsi sul cuore.

I lacci del tempo.

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Fra le corde

della tua chitarra: una lacrima.

– Pinocchio di latta

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Fiori di pruno.

La musica del silenzio.

Una tartaruga.

_______________

 

Angeloscalzo.

Sul mio davanzale.

Una rosa blu.

_______________

 

S’apre la terra.

Tugurio d’anime.

E’ il sisma.

 

_______________

Ginestre.  

La purezza delle tue labbra,

il tremore

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Tuono d’estate.

Fra languidi gatti in amore.

Bologna suona il sax.

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Violenti.
A riconoscersi nella pelle.
I nostri sensi.

_______________

 

Desiderio.

La tua bocca di rosa

a spogliare

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Piove.

_e un angelo

mi prende per mano

_______________

 

Farfalle.

A incollarsi sul cuore.

La meraviglia. 

_______________

 

Silenzio.

Nidi di rondini, il rifugio

delle tue braccia

_______________

 

Spine.

S’inerpica fra i rovi

un bocciolo

_______________

 

Fruscìo di kimono.

Dietro paraventi d’avorio.

L’ultima notte.

_______________

 

Un candelabro.

Il nostro ultimo giro di tango,

spegne la notte 

 

_______________

 

Dolore.

Frullare d’ali farfalla

a bruciare

_______________

 

Notte.

A origliare bisbigli d’amanti.

La pioggia.

_______________

 

Campane.

L’ululare del giorno a finire.

Foglie d’autunno.

_______________

 

Alba.

Dondola la culla

un angelo

_______________

 

Nodo di spine.

Graffiano nel sangue i tuoi denti.

Piume a cadere.

_______________

 

Ubriaco.

Il vizio rosso delle tue labbra.

Imbratta il cielo.

_______________

 

Grani di luna.

Fra foglie di melograni.

S’invola un corvo.

_______________

 

Caduto.

L’angelo piange

le sue ali

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Vesti di luna.

La musica del silenzio.

Una cicogna.

_______________

 

Venezia di pioggia.

La mia finestra sul cielo.

Il vento e le rose.

_______________

 

Piccole gru.

Carta da zucchero.

Le mie preghiere.

_______________

 

Nel mio grembo.

Palpiti di farfalle a frullare.

I tuoi pensieri.

_______________

 

Un candelabro.

Il pianoforte e le rose, dita.

S’apre la luna.

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Un usignolo.

Maschera azzurra il cielo.

Di meraviglia.

_______________

 

Neve.

Sulla mia pelle a ruotare

le margherite

_______________

 

Pesciolini rossi.

A mezz’aria sospesi.

I miei pensieri.

_______________

 

Custodiscimi.

Esplode nella mia testa

l’arcobaleno

_______________

 

Complice.

Sapore di vaniglia.

La tua bocca.

_______________

 

Una matita.

Fra le pieghe delle tue note.

Scorrono le rose.

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Stravolti.

Gravidi d’umido silenzio,

i nostri corpi stretti

 

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– Pensami

Si rimesta sulla mia bocca

l’arcobaleno

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Rami d’inverno.

Fra le ciglia di una cicogna

gocciola il vento

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Un tuo bacio.

Piume d’angelo.

Controvento.

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Dicembre in cielo.

La musica del silenzio.

Una lucciola.

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Calda, la luna.

Le tue membra a mancare.

Trame d’amore.

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La luna, mi dici

non c’è tempo: e m’insegni

a rinunciare

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Labirinto.

Le pieghe del mio grembo.

Braci di luna.

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Selvaggio.

A esplodere il tuo desiderio randagio.

Scompone il cielo.

 

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Dolore.
Come macchia di vernice ad aprirsi.
Rossa fra i miei seni.

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Imbarazzate.

Le nostre bocche  a cercarsi.

Di nuovo, ancora.

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Fogli sparsi,

un usignolo. Ha rigato il tempo

le tue note

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Avidi.

Invocano ancora i miei fianchi.

Il tuo nome.

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La tua bocca.

A cadere fra i miei seni.

Confonde la notte.

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– Promettilo

S’impiglia fra i miei capelli

un nodo

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Una farfalla

sul banco marmo.

E’ colore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Published in: on maggio 7, 2013 at 7:43 am  Lascia un commento  

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