“Un volo senza limiti” – Intervista a Nestor Piacenti

Nestor Piacenti giovane autore al suo Romanzo d’esordio “Note stonate” per i tipi dell’AltroMondo Editore, un Libro che tratta con delicatezza ed estrema sensibilità il tema dell’Amore e dell’universo che ruota attorno ad esso, attraverso gli occhi di un gruppo di amici, tutti musicisti, che vivono la loro vita con il sottofondo delle loro jam session, scontrandosi con le paure, i dubbi, le incertezze, ma anche i momenti di profonda esaltazione che solo un sentimento tanto complesso, enigmatico e totalitario come l’Amore può provocare e talvolta divertirsi a complicare. 

Nestor Piacenti “Sognatore” prima di tutto … 

1)      Dove e quando nasci?

               A Napoli il 22 marzo del 78.

2)      Le tue prime velleità artistiche?

     Ho iniziato a suonare il pianoforte a 11 anni, ma sono praticamente nato nella musica. Da bambino ascoltavo già i dischi di Frank Sinatra e Johnny Mattis di mio padre. A 16 anni ho iniziato a scrivere le prime canzoni. 

3)      Come hai mosso i primi passi nel mondo della scrittura? I momenti più belli, gli errori se ce ne sono stati, la fatica, le gioie. Consigli per chi ha intenzione di intraprendere questa strada.

Ho sempre considerato la musica il canale migliore per esprimere pienamente me stesso e i miei sentimenti. Credo che la “licenza poetica” non sia tanto un fatto di metrica o di linguaggio, ma piuttosto il “lusso” di esternare quello che si ha dentro. La fatica e la gioia sono compagne irrinunciabili. A chi vuole intraprendere questa carriera mi sento solo di dire… non gettate le vostre perle ai porci… viene prima l’arte e poi il compromesso. 

4)      Tu e la musica. Un volo senza limiti, come recita il titolo stesso di una delle tue canzoni. Tu sei anche musicista, compositore, pianista. E nello scrivere di Musica la tua penna s’infiamma e prende le modulazioni di un urlo da innamorato il tuo “Affido a te musica, tutti i miei giorni perché sono certo che non mi abbandonerai mai, e che continuerai a riempire di magiche note ogni nuovo istante” (Note stonate) Brani i tuoi musicali, bellissimi tra l’altro, come ‘Il senso delle cose’, ‘Un volo senza limiti’ appunto, ‘Restami accanto’. La musica, altrettanto sforzo? O le cose per un autore esordiente forse possono essere più semplici  in questo campo rispetto a quello della scrittura?

Francamente credo siano entrambe proibitivi ormai… ho solo una certezza, la gente         ascolta più musica di quanti libri legge.. solo che la scarica!! 

5)      Quali sono da sempre le tue maggiori fonti di ispirazione?

              Ne ho solo una.. la vita.

 6)      Tre aggettivi per descrivere Nestor Piacenti?

                     Caleidoscopico, psicopatico, romantico.

7)      La persona o le persone che ti sono state più vicine, su cui hai potuto contare incondizionatamente durante la realizzazione di questa tua Opera Prima?

              Dunque… me, io , me stesso….  Scherzi a parte un’amica: R.

8)      Il tuo più grande sogno in assoluto? La sfera è ampia e totale, si mette in gioco anche la tua vita personale in questa domanda.

               Un palco… le luci, i miei musicisti, il pubblico.. le mie canzoni..

9)       Il tuo Libro, come le tue canzoni, sono incentrate sull’Amore, inviti le persone a  parlare di questo sentimento, magico, misterioso, unico, che è l’essenza stessa della vita. Ma Nestor Piacenti come si misura con quest’emozione così intensa?

               Nestor Piacenti è ancora alla ricerca dell’unità di misura!

10)   Con delicatezza e potente incisività tratteggi in questo tuo Romanzo anche il delicatissimo tema dell’abbandono, delle ferite che l’amore infligge e di cui il tuo protagonista ha paura, talmente tanta paura, da costruirsi dei muri invalicabili dietro cui potersi nascondere e proteggersi da ulteriori delusioni. Ti riscontri in lui?

      Si.. credo che solamente chi sa davvero di cosa ha paura possa averne paura veramente.

11)   Affermi che se non avessi fatto quello che fai, saresti divenuto un fioraio. Bel lavoro. Perchè?

              Perché i fiori profumano ma non parlano….

12)   Soddisfatto della tua vita fino ad ora? “Le Note stonate” dici “Sono i miei sbagli, le volte in cui avrei potuto fare qualcosa e non l’ho fatto, le volte in cui avrei potuto dire la cosa giusta e non l’ho detta o le volte in cui avrei potuto tacere e invece ho parlato a sproposito” (Note stonate) Cosa Nestor Piacenti rimprovererebbe a se steso?

              Forse di aver sbagliato i tempi di molte cose… e per un musicista sbagliare il tempo è molto grave…

       13)  Un errore imperdonabile.

              Non amare abbastanza ogni giorno..

14)  Una persona o un personaggio che vorresti riportare indietro se potessi. 

            I miei genitori.

   15)   Un’ultima domanda, forse molto intima per un autore, che certamente nella sua  Opera  vede la sua creatura e quindi la ama tutta, infinitamente. Quale passo del tuo Romanzo hai amato ed ami maggiormente?

         La frase iniziale del libro… Alcune persone sanno amare talmente bene che preferiscono non amare affatto…  

Grazie infinite per la gentilezza e la disponibilità.

Monica Fiorentino

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