Kamal Angelo Bianco

C’era una volta un angioletto vispo e allegro dalle lunghe ali gabbiane e i ribelli capelli color dell’ebano di nome Kamal.

Vivace creatura dagli occhi viola, il piccolo trascorreva libero le sue giornate insieme ai suoi fratelli esplorando curioso il mondo intero, scoprendo i mille particolari del creato ogni giorno, con incantata meraviglia e profonda sorpresa.

Tutto era per lui motivo di gioia e stupore: il canto misterioso del mare, i caldi raggi del sole, il variopinto scenario dei prati ricchi di fiori, il profumo fresco dell’aria.

Anima spensierata, senza catene, avida di conoscere la vita.

Come tutti anche lui era nato dalle braccia della dolcissima Infanzia, spirito bianco, che ammantata della sua veste di luce  l’aveva dato ancora cucciolo al suo Destino perché vivesse i suoi giorni di innocenza, di giochi e di allegria risa come era Scritto che fosse, e lui come voluto consumava attimo per attimo il suo stato timido e cocciuto di sapere e di imparare quotidianamente.

Un giorno di primavera però insolitamente Kamal si destò tardi, per la prima volta nella sua vita svegliarsi presto per correre a salutare l’alba non gli sembrava più di colpo importante, raggiungere i suoi fratelli per destreggiarsi in lunghi volteggi  sulle rive cristalline non gli sembrava più quel gioco tanto ambito.

Lentamente, ancora tiepido di sonno, si appartò in un punto solitario sull’altura di una collina diroccata, lontana da tutti,  e contrariamente a com’era solito fare, sedette a contemplare dinanzi a sé l’immensa vastità dell’Infinito senza desiderare alcun gioco.

Restando così immobile perso nei suoi pensieri  fino al far del tramonto, quando iniziando e veder calare lente le tenebre nelle sfumature amaranto del cielo, Kamal provò una emozione nuova, forte, viva, viscerale … come se d’improvviso quella mescolanza di colori gli facesse battere il cuore.

Avvolta nella sua algida veste un’Ombra si fermò allora al suo fianco, bellissima nei suoi lineamenti sensuali, il volto coperto da una candida maschera, e preziosi calzari d’oro ai piedi, posando su di lui i suoi occhi d’ambra: la Maturità, spirito fiero e altero, di una bellezza folgorante, senza proferire parola  pose la  mano sul  capo di Kamal, per poi sparire in una fredda folata di vento, senza suoni.

Quella sera il corpicino morbido e paffuto della piccola Creatura Celeste si spezzò in due parti uguali e da quelle, venne fuori un Angelo dai fianchi stretti e i tratti spigolosi.

Il mattino seguente Kamal si svegliò adulto.

I giorni dei giochi, delle risa, dello stupore erano stati tutti consumati e come era stato scritto, le sue piccole ali gabbiane erano diventate forti e possenti.

Svegliandosi  in quel nuovo corpo, l’Angelo iniziò il suo vagabondare lontano dai fratelli, dal suo fiume, dal grano maturo che tanto aveva amato come nascondiglio durante i giochi.

Non c’era più genuino stupore nelle scoperte del creato, ma pura saggezza, da capire e comprendere attraverso ogni piccola nuova esperienza da tenersi dentro, il sole più non abbagliava la matta voglia di volare senza meta e nell’anima era il crepuscolo ad essere desiderato e invocato, adatto col suo scarlatto torpore, al raccoglimento del cuore sui misteri interiori.

Kamal capì in quei giorni di essere diventato grande, aver lasciato la raggiante Donna che l’aveva visto bimbo inesperto per farsi guidare dalla misteriosa Donna da cui aveva tutto da capire.

Ma non ebbe paura, né versò una lacrima per questa sua nuova condizione, perché ogni momento – aveva compreso, come primo insegnamento – andava accettato e vissuto, perché segno di evoluzione e  aveva il suo gusto da dover essere assaporato.

Prima Edizione : Luglio 2002

 

Monica Fiorentino

Published in: on gennaio 21, 2010 at 9:13 am  Lascia un commento  
Tags: , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://lilithf.wordpress.com/2010/01/21/kamal-cucciolo-dangelo/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: