Piccoli pupazzetti che sembrano dei fantasmini, sono i famosi Terubozu, cioè degli scaccia pioggia utilizzati dai bambini in Giappone soprattutto nel periodo TSUYU delle piogge.
Narra la leggenda che la funzione di scaccia pioggia del Terubozu deriverebbe dal fatto che “Amefushi”, lo spirito della pioggia, che ha il potere appunto di portare e controllare la pioggia (messo nell’immaginario popolare come “nemico” dei bambini in quanto con l’acqua impedirebbe di andare a giocare all’aperto) avrebbe una tremenda paura del Terubozu !
La rappresentazione più classica dell’ Amefushi è quella di una persona piccola come un bambino con il viso che ricorda vagamente una rana, indossa un kimono rosso e una foglia di ninfea con la quale si protegge dalla perenne pioggia che gli cade addosso.
In realtà questo spirito non è cattivo, anzi ha solo bisogno di sentirsi accettato dagli altri bambini con i quali desidererebbe giocare, ma portando la pioggia viene sempre allontanato, così si vendica facendo dispetti a chi lo ha cacciato.
Suo acerrimo nemico è proprio il Terubozu, pupazzetto formato da stoffa bianca che ricopre del materiale (possibilmente sferico) che formerà la sua testa e quindi legato sotto di essa, a questo punto vi si disegnano occhi, naso e bocca.
Questo amuleto serve appunto per scacciare la pioggia e far risplendere il sole.
Lo si appende fuori la finestra, appeso all’ombrello o in altre maniere… il Terobozu spaventerà a morte l’Amefushi e il sole tornerà a splendere !
(Storie e leggende)