RACHELE Il nome deriva dall’ebraico Rachel e significa “pecorella”.
Fu la seconda moglie di Giacobbe i cui figli iniziarono l’allevamento degli ovini, mentre i figli della prima moglie Lia avrebbero dato origine agli allevatori di bovini.
In russo è Raissa e in inglese Rachel.
L’onomastico viene tradizionalmente festeggiato in ricordo della beata Rachele, seconda figlia di Labano e come già ricordato seconda moglie di Giacobbe, morta a Rama nei pressi di Ephrata.
E’ patrona delle madri che hanno perso un figlio.
Deriva dal nome ebraico רחל (Raḥel), adattato in greco in Rhachel ed in latino come Rachel. È il nome della seconda moglie del personaggio biblico Giacobbe e significa letteralmente “pecorella”, perché, secondo la tradizione, i loro figli avrebbero dato origine agli allevatori di ovini.
Il nome Rachele deriva dall’ebraico Rahel che significa “pecorella”, quindi “mite”, per cui, secondo la tradizione, i figli di Giacobbe e Rachele avrebbero dato origine agli allevatori di ovini. In realtà sarebbe: “pecora di Dio” – Tutti i nomi ebraici che terminano in ‘ele’ come anche Daniele, Gabriele, Emanuele ecc… hanno ‘Dio’ come suffisso. Dall’ebraico ‘Eli’, contrazione di ‘Elohim’ (Dio).
Quando Giacobbe si rifugiò presso lo zio per fuggire da Esaù, si innamorò di lei e lavorò sette anni presso lo zio per averla in moglie. Ma Labano gli diede prima Lia, la maggiore,da cui poi ebbe sei figli: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issaccar e Zabulon ed una figlia Dina; dopo altri sette anni, gli fece sposare Rachele che fu sempre la moglie preferita (cfr. Genesi 29,15-30).
Rachele partorì due figli: Giuseppe, (cfr. Genesi 30,22-24) venduto dai fratelli come schiavo in Egitto, e morì dando alla luce Beniamino (cfr. Genesi 35.16-20).
Fu sepolta sulla strada di Betlemme (cfr. Genesi 48,7).
Il personaggio biblico Rachele è citato anche nel Nuovo Testamento, come simbolo delle madri inconsolabili per la strage degli innocenti da parte di Erode che cercava di uccidere Gesù Bambino:
“Un grido si è udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e rifiuta di essere consolata, perché non sono più” (Matteo, 2,18).
(fonte telematica)
è bella rachele specialmente io che mi chiamo rachele
Nome bellissimo, che personalmente adoro tantissimo …
onestamente io questo noe ce lo e nn sono proprio contenta di averno xche nn mi piace perniente
Invece è stupendo! Feci ricerche su questo nome perchè era quello che avrei desiderato mettere a mia figlia!
a me si piace xkè mi kiamo ankio rachelle…
Rachele è antica….è stata nella tradizione….in qualche modo noi la riconosciamo….è una donna giusta…antica e misericordiosa…è un Nome di una grande potenza vibrazionale. Come non amarla???